Archivio della Categoria 'Lavori in classe'

Alcune interviste fatte a scuola dai ragazzi

martedì 31 Maggio 2022

Carissimi tutti

con piacere vi riportiamo alcuni pezzi di interviste che i ragazzi di una classe dell’IC Carignano hanno realizzato al termine del percorso Diario di salute e pubblicato sul Giornalino scolastico @lfieri’s voice.

Le loro riflessioni ci spingono a continuare a proporre diario della salute anche per il nuovo anno scolastico. Per allora saremo in grado di raccontarvi una importante novità (l’evoluzione digitale del diario dei ragazzi).

Intervista alla Prof.ssa Borsero “Questo progetto serve come strumento di crescita per voi ragazzi, per affrontare il vostro periodo di crescita, l’adolescenza, nel miglior modo possibile, sviluppando tematiche come il cambiamento fisico, le emozioni, le relazioni con gli altri, ma anche risolvendo dubbi e perplessità. È un progetto in rete, di condivisione non solo tra di noi come gruppo classe, ma come scuola di Carignano con le altre scuole d’Italia, che mostrano le attività svolte, proponendole quindi, anche a tutte le altre….In caso di Dad, se si è positivi e si deve stare a casa, con il resto della classe in presenza, l’attività Diario della Salute è garantita anche in video collegamento. Possono partecipare tutti, alunni con difficoltà fisiche e relazionali, possiamo trarne beneficio tutti, con questo progetto ci ritroviamo in uno spazio con rispetto, sereno, tranquillo e senza giudizi o critiche, ma è anche un momento per se stessi. Questi concetti non li abbiamo lasciati solo come obbiettivi nella nostra mente, li abbiamo messi nero su bianco in un Patto di Classe, firmato da tutti i componenti.”  In classe si fanno attività come il mimo, indovina chi, l’oroscopo delle emozioni, il semaforo delle emozioni, che puntano soprattutto a pensare agli altri e a se stessi. Si sono affrontati anche temi molto importanti ed attuali, come quelli dei pregiudizi e degli stereotipi…

e i ragazzi cosa ci dicono?

“è un progetto interessante, ti fa capire la vita e le sue cose importanti, ti fa ragionare anche su alcune parole, magari prima sconosciute. Le attività che facciamo in classe mi piacciono e nella mia vita, anche fuori da scuola mi è servito”

“Il Diario della Salute mi piace, mi piacciono molto anche le attività che facciamo in classe ”

“è un progetto bello, si fanno cose in gruppo e mi è piaciuto particolarmente quando l’abbiamo fatto nel campetto, all’aria aperta!”

“Il Diario della Salute ci piace, è un progetto alternativo che ci fa staccare dallo studio, con attività coinvolgenti… Ci siamo divertiti e scatenati in aula magna a ballare e ad accogliere gli altri nel gioco dell’isola movimentata“

Un ringraziamento particolare va a questi ragazzi e alle loro insegnanti per aver svolto anche questa aggiuntiva attività di raccolta. Un grazie va anche agli operatori dell’Asl TO5 (Torino) che hanno inserito diario della salute tra i programmi da offrire alle scuole.

Il gruppo di coordinamento nazionale

A scuola …con entusiasmo

venerdì 18 Marzo 2022

Cari colleghi

con molto piacere scriviamo questo post che riporta l’esperienza in corso di Diario della Salute in una scuola piemontese, precisamente l’IC Carignano (Piemonte) in collaborazione con l’ASL TO 5, referente territoriale del programma. Due classi sono alla seconda settimana dall’inizio del percorso. Il tutto procede rispettando i tempi dei ragazzi, poiché le attività richiedono momenti di riflessione individuale e collettiva. L’entusiasmo di tocca con mano e la partecipazione è di tutti i ragazzi. Il programma si sta rivelando altamente inclusivo anche per ragazzi con disabilità grave.

Un ringraziamento particolare va alle insegnanti di queste classi che con cura propongono il programma Diario della salute ((Laura Borsero, Monica Pagliaro, Emma Farcas, Elena Zamara, Luca Magnano).

Sappiamo che sono molte le classi che stanno facendo un percorso simile, restiamo a disposizione per pubblicare altre esperienze.

Buona continuazione a tutti!

Il gruppo di coordinamento nazionale

Riflessioni di una professoressa

lunedì 17 Febbraio 2020

Carissimi

con molto piacere vi riportiamo alcune considerazioni sull’esperienza “Diario della salute” in classe, fatte da una professoressa di Alessandria che pensiamo possa essere spunto di riflessione. Buona lettura.

“….A progetto concluso, posso affermare che il percorso intrapreso con i ragazzi è stato certamente utile e illuminante. Dal punto di vista degli alunni coinvolti, il sondaggio finale ha messo in evidenza un ampio apprezzamento, soprattutto legato al fatto di aver scoperto cose nuove.

Per quanto mi riguarda, non ho dubbi sul fatto che lo sforzo e l’impegno impiegati nello sviluppare il percorso, abbiano portato vantaggi anche nella gestione del rapporto insegnante-alunno, che è poi il presupposto fondamentale per comunicare con i ragazzi, coinvolgerli ed interessarli, qualunque sia la materia insegnata. 

Con gli alunni di una sede si è consolidato il buon rapporto già instaurato nel corso del precedente anno scolastico e si è approfondita la familiarità reciproca. Insegnare matematica non facilita una conoscenza più profonda dei ragazzi, dei quali si possono giudicare le capacità logiche o la dimestichezza nel calcolo, ma non sempre la personalità più intima, le paure, le aspettative.

Questa constatazione mi ha portato, nel corso degli anni, a cercare canali di comunicazione anche differenti da quelli richiesti tradizionalmente dalla didattica relativa alla mia materia: investo quindi volentieri qualche ora del tempo a mia disposizione per promuovere il confronto su vari argomenti di interesse comune, faccio comporre temi o leggo quelli che i ragazzi elaborano per l’insegnante di lettere.

Il progetto mi ha fornito quindi un nuovo apprezzabile strumento per conoscere gli alunni: grazie ad esso, alcuni di loro, tendenzialmente molto timidi, chiusi o poco collaborativi, hanno tirato fuori potenzialità finora nascoste, rivelando una profondità di pensiero imprevedibile ed una autoironia a volte spiazzante. 

Ancora più evidenti sono stati i benefici conquistati nell’altra sede, dove lo forzo di instaurare un rapporto con i ragazzi ha dovuto fare i conti con le fisiologiche riserve iniziali degli alunni nei confronti di una nuova insegnante, oltre che con le difficoltà di gestione di una classe molto vivace e dispersiva.

Certamente anche grazie al progetto, credo di poter affermare che si sia creato un rapporto di fiducia, forse addirittura di vera e propria “complicità” con i ragazzi, che ora hanno imparato a rispettare richieste e tempi, che vengono a confidarmi i propri stati d’animo, che sempre più spesso chiedono consigli. 

Riscontri positivi sono giunti infine anche da parte di molti genitori, alcuni dei quali hanno verificato piccoli ma significativi cambiamenti nel loro rapporto con i figli mediati, tra l’altro, anche dal diario che ho consigliato ai ragazzi di usare tutte le volte in cui sentono il bisogno di dare sfogo alle emozioni…”

martedì 7 Gennaio 2020

Carissimi

con questo post prima di tutto vogliamo augurare  a tutti un buon 2020.

Noi lo cominciamo con notizie fresche che arrivano dalla Scuola Media Carducci-Vochieri di Alessandria. che ci ha mandato i lavori della II D e II D che i ragazzi hanno realizzato durante il programma Diario di Salute realizzato in classe dalle insegnanti  formate a marzo 2019.

La visione e lettura di questo materiale ci conferma che il programma porta i suoi frutti. Ringraziamo tantissimo le insegnanti perchè siamo consapevoli dell’impegno e della passione che ci vuole per portare avanti tutte le unità didattiche.

In attesa di altri riscontri da parte di altre scuole, auguriamo a tutti buon lavoro

 

martedì 9 Aprile 2019

Carissimi

notizie da una delle scuole che stanno facendo in aula le attività diario.  L’insegnante referente Antonella Lidia Canonica (di Priocca -Alba-Piemonte) ci ha scritto questo commento che noi postiamo molto volentieri:

“….i ragazzi hanno partecipato con entusiasmo e si sono messi in gioco rivelando agli altri le loro emozioni più profonde, creando così un miglior clima di classe.

Grande utilità ne abbiamo tratto anche noi docenti che abbiamo conosciuto i nostri alunni da un’altra prospettiva…”

Un grazie va a tutti gli insegnanti che, come Antonella, portano avanti il proprio lavoro con passione e con un’attenzione particolare alle dinamiche delicate della pre-adolescenza.

Restando in attesa di altri commenti, vi auguriamo buon lavoro

Il gruppo di coordinamento